Occhiali da sole 2016 tondi, racconti d’estate

Estate. Crema abbronzante, infradito, e occhiali da sole 2016 tondi, fra le tendenze. Ma prima di ogni altra cosa. Ci avete mai pensato a quale sia il momento che vi fa pensare davvero che sia arrivata l’estate? E’ così, ognuno ha i suoi riti, i suoi momenti, i propri ricordi. Ci sono sensazioni, profumi, stati d’animo che ci ricordano qualcosa. Per anni, capire che arrivava l’estate era un qualcosa di automatico, nello spirito, parlo del periodo scolastico, di quando da gennaio, dopo le vacanze natalizie, iniziava (almeno per me) il conto alla rovescia per la fine di maggio. La desiderata fine di maggio, le ultime interrogazioni, compiti in classe e pagine di studio e poi il via ai primi ‘trasgressivi’ giorni di giugno. Trasgressivi perché nonostante la scuola chiudesse la prima settimana di giugno, per me, che avevo quasi sempre finito in anticipo compiti e interrogazioni, la scuola finiva (per mia scelta) l’ultima settimana di maggio. Poi è arrivata l’università e la sua sessione estiva, ho dimenticato il susseguirsi di maggio, giugno, luglio, agosto e settembre e diventava un cockail di mesi di ansia, di stress, di caldo, di pagine da sfogliare e ventilatori e condizionatori accesi h24. La fortuna o la sfortuna (o meglio, impegno o non impegno) dipendeva da quanto presto riuscivi a finire gli esami. Per  i pochi eletti in cui tutto finiva alla fine di giugno, o alla metà di luglio, agosto era l’Estate. Quella con la lettera maiuscola. Quella in cui respiri un’aria diversamente libera e pulita di chi ha finito gli esami. Altra storia se avevi esami a settembre e ti ritrovavi ad agosto sui libri. Oggi sono cambiate mille dinamiche, ho finito gli esami (con una tesi magistrale in sospeso) e mi chiedo, ancora, cosa mi faccia pensare all’estate. Viaggiare tanto durante l’anno di porta a cambiare fuso orario, clima, il normale avvicendarsi delle stagioni e ti ritrovi, nel mezzo del calendario, a non sapere che giorno è o che stagione sia, ma una cosa so per certo che mi fa pensare all’estate, e quella cosa, sempre comune è: ritornare a Casa. E’ stata la mia costante. Dopo la scuola, dopo l’università, dopo il lavoro, tornare in Campania, nel mio paese era ed è ‘andare in vacanza’. E poi ci sono delle costanti, degli accessori, che vengono con me in viaggio, che mi raccontano storie di luoghi ogni volta che li riguardo e che mi fanno sentire in un posto o in una stagione anche a chilometri di distanza. Quest’anno (o forse anche negli scorsi anni) i miei must have per l’estate sono cappello ed occhiali da sole. Di cappelli ne sto comprando mille, falda immensa, larga, o più discreti, color miele, panna o anche neri. Ma ciò che mi ha fatto innamorare sono gli occhiali tondi. Io ho scelto il modello Positano di The Fab Glasses che ho portato con me in Corsica.

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